Intemporanea Records / ThinkClouds / The Orchard 10 tracce – 68.44 minuti

Un pianista vive in una grotta per un mese nell’estate del 2010. Nuovamente isolato nel proprio studio nella primavera del 2020. Lo stesso album.

Mario Mariani torna a sorprendere con il suo quinto album di pianoforte iniziato 10 anni fa e terminato nei giorni della quarantena.

Una grotta, un pianoforte e un pianista che sfida il silenzio. Così comincia nel 2010 l’avventura, unica al mondo, di Mario Mariani, che porta un pianoforte mezzo coda all’interno della Grotta dei Prosciutti, a 1100 mt. sulla vetta del Monte Nerone, nel Centro Italia, tra Marche e Umbria, vivendo al suo interno per un mese intero.

Fedele al suo slogan “Un altro piano è possibile” (che è anche il titolo della sua pagina Youtube)

Mariani ci porta in un nuovo viaggio sonoro e immaginifico all’interno di una magica grotta dove l’album è stato concepito e realizzato esattamente dieci anni dopo l’inizio di questa incredibile esperienza.

L’album verrà presentato l’11 Luglio 2020 con un concerto sulla vetta del Monte Nerone, presso il Rifugio Corsini, a pochi metri dalla Grotta dei Prosciutti.

Mario Mariani ricorda: “Questo lavoro ha atteso dieci anni esatti prima di uscire. Ogni tanto riascoltavo le registrazioni e sentivo che qualcosa mancava. Quel qualcosa è arrivato con un segno forte non solo per me ma per tutto il mondo” e durante il periodo forzato della quarantena domestica per il covid-19 ho inciso altra musica ricostruendo virtualmente nel mio studio l’ambiente sonoro della grotta, grazie alla tecnica del riverbero a convoluzione, rivivendo così emozioni e sentimenti di quella incredibile esperienza.”

Nel 2010 decine di testate giornalistiche tra cartaceo e online narrano di questa esperienza tra cui Repubblica, che gli dedica la prima pagina del sito online:

https://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2010/08/06/news/la_leggenda_del_pianista_nella_grotta-6113737/

“Ho deciso di chiamare l’album V.I.T.R.I.O.L. riferendomi al noto motto rosacrociano «Visita Interiora Terrae, Rectificando Invenies Occultum Lapidem», che significa «Visita l’interno della terra, operando con rettitudine troverai la pietra nascosta» esprimendo la mia esperienza di discesa in un mondo sotterraneo, nascosto, ignoto. Una discesa e risalita, tanto nello spazio fisico che nel paesaggio interiore, portandomi la reclusione ad affrontare il me stesso nascosto, meno frequentato. Condizione che come si è visto, con effetti diversi, è stata comune alla maggior parte dell’umanità in questo strano

2020”

Il pianoforte creativo di Mario Mariani, le cui tecniche estese ne hanno reso un marchio di fabbrica unico e riconoscibile, utilizzando oggetti di uso comune come oggetti sonori e performativi (biglie, frullini, catene) e che il pubblico in oltre 25 anni di carriera ha imparato a conoscere ed apprezzare, è particolarmente presente nei 10 brani che compongono l’album esprimono questo concept da una angolatura differente, andando dal cristallino brano di apertura Litofonie che ricorda il suono delle stalattiti alla melanconica dolcezza de L’antro delle Ninfe, alla forza di Malâmatî, ispirato ad una branca dei Sufi nota come “via del biasimo”, alla fisicità di Speleosonata e a all’intimità di Ikiperu, nome piceno della dea ctonia Cupra, fino al brano materico La lingua degli uccelli, in cui la melodia è sostituita da un continuum sonoro, per concludere con il lungo ipnotico brano di 24 minuti che dà il

titolo all’album.

“Vivere questa esperienza mi ha profondamente cambiato. Prima di entrare in grotta con il mio pianoforte ripetevo spesso che era più facile portare un pianoforte in una grotta – e non è stato affatto facile – che su un palcoscenico di un teatro. Essere riuscito in questa importante sfida mi ha dimostrato che i sogni – credendoci – possono diventare realtà.
Durante i lunghi giorni nella grotta mi sentivo come un incrocio tra Don Chisciotte e Zarathustra. Del primo, la follia salvifica che lo spinge ad intraprendere un lungo viaggio in età matura, del secondo

il suo fuggire il mondo e ritornarci cambiato, ridiscendendo dalla montagna.

Chi conosce il mio lavoro troverà dei riferimenti al mio secondo album, Elementalea, registrato in un bosco dove tengo annualmente il festival “Teatro Libero del Monte Nerone”.
Questo album ne rappresenta la facciata nascosta, un po’ come il lato oscuro della Luna. Come Elementalea, è stato “canalizzato”, con il processo che definisco “Composizione Istantanea Transpersonale.”, vale a dire mettersi “all’ascolto” in uno stato di grazia e aspettare che suoni, visioni, simboli e archetipi si mettano in comunicazione.

V.I.T.R.I.O.L. è il quinto album per pianoforte solo di Mario Mariani, una figura unica nel suo genere. Sciamano e showman, performer imprevedibile e interprete creativo che da sempre affronta il pianoforte come strumento di conoscenza e dialogo con il pubblico, il compositore e pianista pesarese si è distinto nel panorama internazionale per il suo stile che privilegia la performance avvalendosi di

tecniche estese al pianoforte, molte delle quali di sua invenzione.

Diplomato in pianoforte presso il Conservatorio di Musica G. Rossini, Mario Mariani è noto per la sua lunga carriera di compositore e solista, con concerti in quattro continenti e in numerosi festival italiani ed internazionali grazie a un approccio al pianoforte riconoscibile ed eclettico. Nella sua figura, come dimostrano il lavoro per il cinema, gli album, le residenze artistiche e le operazioni “site specific”, si fondono il compositore, l’interprete e il performer. Dopo Utopiano (2010), Elementalea (2012), The Soundtrack Variations (2017) e The Rossini Variations (2018), V.I.T.R.I.O.L. (2020) è un lavoro altamente rappresentativo del temperamento eclettico di Mario Mariani: «Per me fa tutto parte di un unicum in cui le figure di compositore, interpretazione e improvvisatore, come era in passato, fanno capo ad un solo musicista. Oltre a queste figure, prettamente musicali, ho sempre pensato a me come ad un performer o meglio un “piano artist” visto che questo termine può comprendere molto altro. La mia grande curiosità mi porta a documentarmi e a studiare tante discipline diverse e riunirle nel mio centro che è appunto quello musicale e se dovessi definire il mio approccio alla musica, ma anche alla vita, direi che è un misto tra un uomo rinascimentale e un hacker».

V.I.T.R.I.O.L. è prodotto da Intemporanea Records e distribuito da ThinkClouds/The Orchard. Info:

Mario Mariani:

http://www.mariomariani.com/

Mario Mariani Facebook:

https://www.facebook.com/mariomarianiofficial

Mario Mariani Youtube:

https://www.youtube.com/user/mariomarianiofficial

Mario Mariani Instagram:

https://www.instagram.com/mariomariani_official/

Rassegna Stampa 2010

http://www.mariomariani.com/wp-content/uploads/press-release/Grotta-dei-prosciutti-rassegna-stampa-completa-IT.pdf

Press office: STUDIOCHEZ MANAGEMENT management@mariomariani.com + 39 349 7891878

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