di Francesca Marini


UDEDI (unione delle etichette indipendenti) ha suscitato il nostro interesse soprattutto in merito al fatto che conoscendo abbastanza bene il nostro territorio ci è sembrata un’entità innovativa. Abbiamo incontrato il suo fondatore, Stefano Lelii, e ci siamo fatti spiegare cosa si nasconde dietro questo nome. La UDEDI è una sorta di contenitore dove vengono gestite e cooperate le etichette che sono al suo interno. Immaginiamoci un grande raccoglitore in cui convergono le esperienze singolari di ogni etichetta che ne fa parte e dove, in sinergia con l’artista stesso, si creano prodotti unici, derivati dalla competenza dei direttori artistici e dalla creatività dei musicisti. La UDEDI si spinge oltre, l’intento ultimo è quello di creare una realtà culturale ed artistica che metta in comunione le conoscenze dei suoi musicisti con altri campi d’espressione, siano essi la danza o il cinema, dando vita a collaborazioni che appartengano a sfere semantiche differenti. Stefano sottolinea che l’artista deve essere rispettato nelle proprie manifestazioni creative;  qui non si cerca di vendere un prodotto in serie, non ci si conforma a stereotipi di successo, qui si lascia libero sfogo alla propria anima!
La poliedricità della UDEDI proviene dalla sua conformazione: nata nel gennaio 2008 già conta al suo interno quattro etichette specializzate: MONDI SONORI che edita principalmente popmusic  con influenze elettroniche e funky; la AUDIO ZERO che si rivolge al rock più lisergico e rumoroso, nell’ambito dell’ hard-core di ultima generazione, la HORIZON che contiene musica colta in genere, comprendendo il jazz, la classica e la worldmusic e la FOUR ELEMENTS che si occupa di Dub, Reggae, HipHop, TripHop ed elettronica affine.
La distribuzione musicale avviene su diversi media, primo tra tutti internet con , Itunes, Napster rapsody ed altri music stores  simili. La distribuzione fisica è basata su cataloghi “onestop” per il territorio d’oltreoceano, mentre sono in attesa di distributori italiani. Allo stesso modo la promozione è resa altrettanto multimediale poiché spazia dalla webzine/fanzine fino ad arrivare al cartaceo specializzato. Inoltre vanta un database contenete un gran numero di emittenti nazionali ed estere cui sono inviate le opere prodotte per le trasmissioni e per organizzare interviste.
Insomma la UDEDI svolge un’attività a 360° dato che vanta al contrario di altre realtà indie anche il ruolo di editore,  grazie al quale l’artista riceve una garanzia sul valore artistico-economico delle opere ed una totale  consulenza burocratica. In attivo hanno già alcune produzioni e chiaramente ne hanno altre a cui stanno lavorando, la cui uscita è prevista per il 2010; ma vi lasciamo in sospeso, anzi, vi diamo gli indirizzi utili per esplorare la realtà di questo nuovo mondo: www.udedi.netinfo@udedi.net