di Luigino Iobbi

foto di Marco Milanesi e Antonio Iannuzzo

Il Tang Lang Quan (boxe mantide religiosa) è uno dei 4 stili più famosi della Cina del nord e negli ultimi vent’anni si è diffuso in tutto il mondo. Oggi si contano più di 13 stili di Tang Lang Quan ma i più antichi e completi sono: Qi Xing (sette stelle), Liu He (sei armonie), Mei Hua (fior di prugno), Taiji (estrema). Dei quattro stili quello che gode di più popolarità è senza dubbio il Qi Xing Tang Lang (mantide religiosa sette stelle). E’ interessante notare come il nome si riallacci alla costellazione dell’orsa maggiore, e precisamente al Grande Carro formato appunto da 7 stelle, e che le sette stelle del Qi Xing Tang Lang Gong-Fu (sic!) corrispondono alle 7 armi principali del corpo umano:


TOU                        TESTA
JIAN                         SPALLA
CHUI                       PUGNO
ZHOU                      GOMITO
KUA                          ANCA
XI                      GINOCCHIO
JIAO    (ZU)                  PIEDE


Inoltre, se analizziamo la caratteristica della posizione delle 7 stelle del Grande Carro, esse corrispondono esattamente ad  alcune posizioni base che si usano nelle forme del Qi Xing Tang Lang.
Il Kung-Fu della mantide religiosa sette stelle è uno stile completo che usa tecniche di lunga, media e corta distanza e corpo a corpo, caratterizzate da varianti di calci, pugni, palmi, gomitate, ginocchiate, leve e proiezioni. Possiamo affermare con certezza che è uno degli stili più completi che siano mai stati creati in Cina. Le tecniche più famose sono quelle che mirano a spezzare gli arti del nemico, imitando la capacità predatrice della mantide nel mondo animale: paziente, veloce e spietata.
Il Tang Lang Quan è completo: oltre alle tecniche a mani nude, studia anche l’uso delle antiche armi bianche cinesi; le principali sono:


SPADA                                          JIAN
BASTONE                                       GUN
LANCIA                                         QIANG
SCIABOLA                                          DAN DAO
ALABARDA DEL GENERALE KUAN     KUAN JIANGJUN DA DAO
BASTONE TRE PEZZI                   HU WEI SAN JIE GUN
ALABARDA SHAOLIN                            SHAOLIN DA DAO
DOPPIA SCIABOLA                      LIU HE  SHUANG DAO
DOPPIA SPADA                      LIANHUAN SHUANG JIAN
SCIABOLA CONTRO SCIABOLA       DAN DAO DUI DAN DAO
SPADA CONTRO SPADA                           JIAN DUI JIAN
DOPPIA SCIABOLA CONTRO LANCIA    SHUANG DAO DUI QIANG
BASTONE CONTRO LANCIA                     GUN DUI QIANG

L’ideatore di questo stile fu il monaco Shaolin Wang Lang nato nel 1610 e morto nel 1710 nel Monastero Hua Yan Si tra le montagne Laoshan sulla costa nord orientale cinese che si affaccia sull’oceano Pacifico vicino  alla stupenda città di Qingdao che oggi conta piu di 12.000.000 di abitanti. In questo monastero nel 1660 il monaco Wang Lang (conosciuto anche con il nome Yu Qi) creò il Tang Lang quan. Quest’ uomo, prima di diventare monaco Shaolin, era un esperto spadaccino. Grande cultore di Gong Fu costretto a viaggiare e a sfuggire ai Manchu (intorno al 1640) visitò e attraversò numerose località della Cina, studiando e imparando vari stili di Gong Fu da maestri diversi che in qualche modo avevano dimostrato di avere conoscenze tecniche a lui sconosciute. Ebbe così modo di arricchire la sua maestria. Ma lo studio delle caratteristiche motorie e di combattimento della mantide religiosa e del Gibbone bianco fecero si che il Gong Fu di Wang Lang divenisse uno dei più completi ed efficaci al mondo.
Come tutte le arti cinesi esse si trasmettevano da maestro a discepolo e l’arte veniva custodita gelosamente, protetta contro gente incompetente o che ne avrebbe fatto uso improprio. I successori di Wang Lang arricchirono e soprattutto perfezionarono  questo stile ulteriormente, creando una vera e propria generazione di maestri. La trasmissione dell’arte era fatta con il duro lavoro psicofisico ma anche grazie a dei libri scritti a mano dove erano trascritte tutte le tecniche e i principi teorici, ancora oggi esistenti.

Negli ultimi cento anni però, il Qi Xing Tang Lang Quan è divenuto di massa poiché lo scopo era la diffusione in tutta la Cina all’inizio, e poi in tutto il mondo. Ma in questa evoluzione qualcuno direttamente collegato all’antica genealogia di maestri e possessore di quegli antichi manoscritti, continua la sua opera di custode dell’arte, proteggendola dalla perdita di quella tradizione che lo differenzia da tutte le altre Scuole.
Uno di questi, sicuramente tra i migliori, è il maestro Chen Le Ping:


WANG LAN    WONG LONG ( IL FONDATORE )
1  SHEN XIAO DAO REN
2 LI SAN JIAN
3 WANG RONG SHENG
4 FAN XU DONG
5 LIN JING SHAN
6   HU RONG FU
7 LI ZHAN YUAN
8  CHEN LE PING
9  D’ARIA ANGELO    (AN JI LU)

Unico custode di un’arte antica e ricca di tradizioni marziali e mediche, il maestro Angelo D’aria si propone di diffondere quest’arte in Italia e in tutto il mondo, senza però perdere l’antica disciplina che vedeva il Gong Fu non solo come sport, ma come un vero e proprio sistema di vita.