Direttore artistico Manuela Kustermann

Stagione Teatrale 2010-2011

PROSA

 

dal 12 al 23 aprile SALA GIANCARLO NANNI

SOGNO D’AUTUNNO di Jon Fosse

traduzione Fulvio Ferrari
con Sergio Romano, Viola Graziosi, Daniela Piperno, Massimo Lello, Elisa Amore.
progetto e regia Alessandro Machìa
scene Domenico Canino
costumi Fabrizia Migliarotti
light designer Giovanna Bellini
sound designer Michele Marsili
aiuto regia Elena Fuganti
produzione Zerkalo Teatro
con il sostegno della Reale Ambasciata di Norvegia / Comune di Roma – Ass.to alle Politiche Culturali

 

Un cimitero senza croci, segnato solo da una trama regolare di nomi e cognomi, date di nascita e di morte di chi è stato e non è più. Un uomo e una donna si incontrano. Lui sembra essere giunto lì in anticipo per il funerale della nonna. Lei sembra esserci capitata per caso. In un presente ellitticamente eterno, una conversazione afasica, interrotta, rivela tra i due un passato imperscrutabile e l’attrazione dell’uomo per la morte. Un testo potentissimo, una profonda riflessione sulla morte e sul tempo, su Dio e sull’amore, dal quale emerge un’umanità incapace di rapportarsi alla transitorietà della vita e alla morte come la realtà che più ci appartiene, come il frutto di cui noi siamo solo la buccia e la foglia. Tutti i personaggi della commedia oppongono alla morte qualcosa: l’illusione dell’idillio (che sanno impossibile), l’ordine della famiglia ormai alla deriva, l’osceno come strategia di addomesticamento della morte. Salvo accorgersi di essere solo voci ripetute di corpi destinati a scomparire e ad essere sostituiti da altri corpi.

« L’autentica immagine artistica deve riflettere il mondo. E non il mondo dell’artista ma il cammino dell’umanità verso la verità. »

Andrej Tarkovskij

 


Zerkalo è una compagnia teatrale professionale che si inserisce in quel segmento, in Italia piuttosto trascurato, posto tra il teatro di parola propriamente inteso e la ricerca estrema. Un’attenzione particolare è rivolta alla drammaturgia contemporanea con una certa connotazione civile, al recupero della Parola come luogo privilegiato di creazione del Senso, agita però secondo una pratica teatrale che ricorre spesso all’impiego della multimedialità e alla commistione con altri linguaggi, senza però abbandonare la scrittura drammaturgica, che considera elemento fondamentale della significazione. Il Suono e l’Immagine sono gli elementi cardine che Zerkalo fa interagire con la Parola per cercare nuove possibilità narrative, in direzione di una concezione totalizzante dello spettacolo come esperienza multisensoriale: attraverso l’impiego di tecniche come la spazializzazione del suono, lo zoom sonoro, la creazione di soggettive e piani-sequenza teatrali e il fuori-campo sonoro, visivo e olfattivo, si vuole rafforzare le possibilità narrative del teatro, costruendo lo stesso come una partitura precisa in cui ogni elemento di significazione sta in un rapporto dialettico o non dialettico con l’altro, producendo talvolta un’eccedenza del Senso, tal altra un vuoto, un’ambiguità, una discontinuità del Senso. Elemento cardine di tale Senso però, è e rimane l’attore. A differenza del cinema, in cui l’attore è parte di un’immagine che esiste indipendentemente da lui, il teatro è lo spazio del pensiero che si visualizza solo e soltanto per mezzo dell’attore.

 

La compagnia è diretta dal regista Alessandro Machìa. Già assistente del Premio Oscar Gianni Quaranta e tuttora suo collaboratore, è stato inoltre assistente di Mario Missiroli, Marco Mattolini e ha lavorato tra gli altri con Giancarlo Sepe, Gloria Pomardi, Alessandro Preziosi, Flavio Bucci, Alberto Di Stasio, Eros Puglielli e Cristiana Capotondi; ha inoltre partecipato a Festival tra i quali Taormina Arte, La Versiliana e San Francisco Cinema Festival. Attualmente è al via una collaborazione artistica con Daniele Salvo. Ha al suo attivo 5 regie tra cui il “Trio in mi bemolle” che riprenderà con Melania Giglio e un attore di fama nazionale ancora in via di definizione. Laureato in Filosofia, oltre alla regia insegna Estetica del cinema e del teatro presso l’Accademia Italiana, una scuola di scenografia e costume diretta da Gianni Quaranta.

 

orari: dal martedì al sabato ore 21 – domenica ore 17.00

Prezzi per il pubblico: 18,00 intero, ridotto 15,00 euro per Cral e nostri convenzionati, ridotto 12,00 euro under 26 e over 65 e studenti in genere

Per contattarci >>> Teatro Vascello ufficio stampa e promozione 06 5881021 – 06 5898031 – fax 06 5816623 Cristina 3405319449 promozione@teatrovascello.it

 

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Come raggiungerci: Il Teatro Vascello si trova in Via G. Carini 78 a Monteverde Vecchio (Roma) sopra a Trastevere, vicino al Gianicolo. Con mezzi privati: Parcheggio per automobili: lungo Via delle Mura Gianicolensi, a circa 100 metri dal Teatro.Con mezzi pubblici: autobus 75 si ferma proprio davanti al teatro Vascello e si può prendere da stazione Termini, Colosseo, Piramide, oppure il 44, il 710 e l’871, 870. Treno Metropolitano che si può prendere da Ostiense fermata Stazione 4 venti in Viale 4 Venti a due passi dal Teatro Vascello