di Emidio De Berardinis


BS-SN-DVD-BOOKLET-UK:ALBUM BOOKLET_PAGINATEDCome descrivere l’ultimo, nuovo, paradossale, atteso, anche con curiosità o sarcasmo, lavoro di Pete Doherty e soci? Shotter’s Nation, come tutti gli album in cui è presente Doherty, e i Libertines ne sanno qualcosa, è già un miracolo che fosse uscito. È un miracolo perché alla produzione dell’album è stato delineato Stephen Street, che più che un produttore è un agente dei Marines, ottimo per disciplinare almeno un po’ il nuovo genio ribelle del rock, ed è un miracolo perché Doherty ha da raccontare qualcosa di nuovo. Il genere? Tra Indie-Rock, Brit-Pop, Garage-Pop, Punk-Blues etc. il genere è una commistione, rielaborazione, dissacrazione e rinascita di generi. La realtà è che Pete Doherty è davvero la nuova rockstar, conosce la letteratura, vive tra scandali e disintossicazione e fughe e Kate Moss, alzando tanto di quel polverone che è inevitabile l’affluenza nei concerti per il villaggio mediatico che oggi abitiamo. Pete compone al volo e compone bene, nei suoi testi c’è il riflesso della cultura e lo specchio del presente, invettive, sesso e sogni. L’album è sicuramente più maturo e rifinito del primo Down In Albion e forse per questo perde un po’dell’impatto cacofonico stile Sex Pistols, avvicinandosi più ai Kinks o ai Clash o ai Madness, staccandosi quindi dal Brit tradizionale e dall’Indie attuale. I Babyshambles sono un gruppo esclusivo e nessuno, Libertines a parte, si avvicina al loro sound. L’album inizia con Carry On Up The Morning, libertinesiana schitarrata, che fa già presagire però un album più pulito. Poi il singolo Delivery e la melodica You Talk. Poi Side Of The Road, molto punk, e il “new blues” di Crumb Begging introducono l’immancabile e classica ballata “UnBiloTitled” e un rock lento “UnStookieTitled”. French Dog Blues scritta pare insieme a Kate Moss sarà probabilmente una delle canzoni più suonate nei Baby live e “There She Goes (A Little Heartache)” già presente nelle “Babyshambles Sessions” dei Libertines è uno swing che entra nel cervello; Baddie’s Bolgi” fa molto Strokes e Deft Left Hand molto Brit. Lost Art Of Murder è il talento in musica di Pete. Per concludere Shotter’s Nation è l’album di oggi, consigliato perché originale essendo il leader e compositore originale e attuale. Un in bocca al lupo a Pete con la droga, sperando che rimanga tra noi a cantarci cose nuove da guardarci dentro.