28–29–30 aprile 2011

Info tel 0931/896947 – cell. 338/9147675 relazionipubbliche@comune.noto.sr.it
Ingresso gratuito
www.comune.noto.sr.it


Noto città della bellezza, Noto città incantata, Noto luogo di poesia, passione, visione.
Noto e le sue strade che sono come giardini in cui la pietra prende il posto degli alberi. L’idea centrale di questo progetto è di investire sul concetto di giardino nell’accezione mitologica: il giardino inteso come “luogo” mitico, che contiene verità differenti, che contiene piante d’Oriente e d’Occidente, il giardino inteso così come lo definisce De Certeau, “carta del mondo”. Nel Barocco di Noto questo progetto è un invito al pensiero totale, a vivere l’arte come chiave vitale, capace di aprire orizzonti nuovi attraverso la visione. Un giardino di pietra come narrazione del mondo, in cui forme e segni divengono racconto, intreccio. Il limite del giardino-mondo è allora quello colto per esempio nella poesia di Trakl, è figura del mutamento: metafora centrale della curva barocca che rimanda ad altri possibili.

Non a caso gli artisti e gli intellettuali che interverranno, mostreranno e parleranno di cosa è per loro la Bellezza nella contemporaneità  e porranno l’esperienza della Bellezza non solo al confronto con l’estetica, ma alla prova del moderno, vale a dire del difforme e del disarmonico, anche con l’imprescindibile condizione etica.
Un progetto che pone fra le sue finalità la tutela del territorio e la fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario, ed è rivolto principalmente alle giovani generazioni.
La bellezza della città, così armoniosa da sembrare una finzione, la scena di un teatro, un giardino di pietra, nasce da un fatto tragico: il terremoto del 1693, che in questa parte di Sicilia portò distruzione e morte, ma, nel contempo, diede impulso alla ricostruzione.  Nasce così l’attuale Città barocca, famosa in tutto il mondo e inserita dall’UNESCO nella lista dei siti patrimonio Mondiale dell’Umanità. Dopo anni di mirabile e specializzato restauro oggi Noto non è rappresentata soltanto dalla bellezza delle decine di palazzi nobiliari e delle tantissime chiese barocche e della sua pietra ambrata ma è un esempio di simbiosi tra beni culturali, paesaggio, ambiente e territorio…..un luogo dove si “respira” Cultura, ma dove tutto è basato sull’ eco-sostenibilità e sulla valorizzazione dell’ambiente.

Città teatro-museo aperta, oggi meta turistica che ne ha rilanciato l’immagine nel mondo, perché a Noto, città-concetto, trasmette una sensazione di sacralità.

 

”NOTO – GIARDINO DELLA BELLEZZA”


La prima giornata di giovedi 28 aprile, avrà come tema la poesia, intervengono i poeti Lisi, Attanasio, Condorelli, Scandurra e nel pomeriggio Davide Rondoni.  Vincenzo Sanfo, Presidente dell’Istituto Italiano per le Arti e la Cultura, presenta un video su Mario Schifano.
Zhang Hongmei (Il giardino orientale) interviene con un’installazione che esprime la raffinata intensità della bellezza orientale.
Durante i tre giorni di incontri, Paolo Torri realizzerà la scultura Opera in Corso, dedicata anch’essa al barocco.

La seconda giornata è dedicata all’arte. L’artista Marco Nereo Rotelli presso la chiesa dell’Annunziata aprirà con la sua opera di luce e rappresenterà un cielo costellato di alfabeti, dal titolo Gli alfabeti del mondo, simbologia e magica espressione di universalità, realizzata con un telo sospeso all’interno della chiesa. Rotelli interviene nella chiesa  dell’Annunziata creando una installazione leggera ed intensa. Riprendendo un’opera già presentata alla rotonda della Besana di Milano l’artista estende il concetto concependo un intarsio di lettere e simbologie barocche. Un chiaro omaggio alla città e un contributo visivo allo spazio stesso della chiesa. A ciò si aggiunge una serie di 18 disegni di piccolo formato che saranno esposte in due bacheche dal titolo Lettere perdute e un’ulteriore serie di 12 disegni su un tipo di carta da lui stesso creata per un’installazione cartacea pensata come un viaggio nelle parole che furono per la poetessa Mariannina Coffa. Lo stesso Rotelli curerà la proiezione di alcuni video inediti dedicati ai grandi nomi della poesia italiana contemporanea: Fernanda Pivano, Edoardo Sanguineti (con la lettura della poesia “Bellezze di una vita”) e Mario Luzi (con la lettura della poesia “Venezia”).
Il critico d’arte Giuseppe Frazzetto (Bellezza dell’Arte) parlerà del Sublime Quotidiano leggendo e commentando alcuni brani tratti dal suo libro Molte vite in multiversi. Si inaugura la mostra dell’artista francese Michelle Odelin (Correspondence) che rende omaggio alle forme barocche di Noto.
A seguire l’inaugurazione di mostre di artisti che interferiscono sul concetto del Giardino della Bellezza introdotte dal critico d’arte Annamaria Orsini.
L’artista Luisa Mazza (Luoghi della luce) espone le sue luminose installazioni sempre in bilico fra un vuoto cosmico e la percezione di un altrove, frutto di una ricerca sui luoghi della luce percepiti sia visivamente e sia come metafora della massima espressione della interiorità e della spiritualità.  Intervengono nella stessa giornata i poeti Loretto Rafanelli e Tiziano Broggiato.

La terza giornata di sab 30 aprile, dedicata ai giovani, apre con la proiezione del meraviglioso film di Felice Cappa su Gianni Rodari Un sasso nello stagno.
Nella giornata mondiale del Libro la scrittrice Lucrezia Lerro, con il suo ultimo libro “La bambina che disegnava cuori”, attraversa la condizione della crescita, la scrittrice Francesca Gallo presenta il suo libro Kahuna e le parole di Antonio Riccardi dedicate all’amore, chiudono la sezione degli scrittori, con la presentazione del suo ultimo libro. Enzo Rovella (Bellezza del colore) realizza con le sue texture pittoriche, una serie di cromatici giardini visionari.

Infine il chirurgo estetico Maria Teresa Baldini presenta il libro “DIETRO LA BELLEZZA” scritto a quattro mani con WILLY PASINI (Mondadori) ed interviene con un seminario sul rapporto corpo-mente e il concetto di cambiamento del proprio corpo.

Nelle tre serate del Giardino della Bellezza sono previsti inoltre la performance interattiva di Matteo Ferretti (Brain, la bellezza della mente) e l’inaugurazione della mostra fotografica di Marco Zanella (Storia di un evento) che ripercorre i momenti più significativi della manifestazione.
PARTECIPANO:

ARTE:
– Marco Nereo Rotelli (SCRITTURE BAROCCHE)
– Luisa Mazza (LUOGHI DELLA LUCE)
– Enzo Rovella (BELLEZZA DEL COLORE)
– Zhang Hongmei (IL GIARDINO ORIENTALE)
– Matteo Ferretti (BRAIN, LA BELLEZZA DELLA MENTE)
– PAOLO TORRI (OPERA IN CORSO)
– Michelle Odelin (Correspondence)

FILOSOFIA E CRITICA D’ARTE:
– Giuseppe Frazzetto (BELLEZZA DELL’ARTE)
– Annamaria Orsini (BELLEZZA E MITO)
– Vincenzo Sanfo (PRESIDENTE CENTRO ITALIANO PER LE ARTI E  LA CULTURA)

REGISTI:
– Felice Cappa,  Visione del film (UN SASSO NELLO STAGNO)
– Proiezione dei video su Fernanda Pivano, Mario Luzi, Edoardo Sanguineti (BELLEZZA DI UNA VITA)

POESIA:
Tiziano Broggiato                      Davide Rondoni
Giuseppe Condorelli                  Angelo Scandurra
Paolo Lisi                                 Loretto Rafanelli
Maria Attanasio                        Antonio Riccardi
Davide Rondoni

LETTERATURA:
Francesca Gallo (KAHUNA – ediz. ANGOLO MANZONI)
Lucrezia Lerro ( LA BAMBINA CHE DISEGNAVA CUORI ediz. BOMPIANI)
Antonio Riccardi (Acquarama,  Garzanti)
Davide Rondoni (“Contro la letteratura. Poeti e scrittori. Una strage quotidiana a scuola”  il Saggiatore ediz)
Giuseppe Frazzetto (Molte vite in multiversi, Nuovi media e arte quotidiana, ediz Mimesis)
Maria Teresa Baldini (Dietro la bellezza, Mondadori)

con il FOTOGRAFO: Marco Zanella (“STORIA DI UN EVENTO” MOSTRA FOTOGRAFICA IN TEMPO REALE)


ENTI PROMOTORI: COMUNE DI NOTO, ART PROJECT e REGIONE SICILIA
COLLABORAZIONI:
CUMO (Consorzio Universitario Mediterraneo Orientale) e Provincia Regionale di Siracusa
patrocini: UNESCO – CITTA’ E SITI UNESCO – MINISTERO DELL’AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO

PROGRAMMA

Giovedì 28 aprile 2011

ORARIO   LUOGO   TEMA   TITOLO   AUTORE
10.30   Palazzo Ducezio Sala degli specchi Presentazione   Saluto del Sindaco e dell’Amministrazione
11.15   Cattedrale Sagrato Arte   Opera in corso  Inizio realizzazione scultura Scultore Paolo Torri
12.00   CUMO   Video   Schifano, work and live   Presentazione a cura del Prof. Vincenzo Sanfo, Presidente del Centro Italiano Arti e Cultura
16.00   Palazzo Nicolaci o Palazzo Gesuiti    Libro Presentazione Contro la letteratura. Poeti e scrittori. Una strage quotidiana a scuola   Scrittore Davide Rondoni
17.00   Palazzo Modica   Poesia   Pomeriggio poetico  Poesia siciliana: lettura e interventi Poeta Paolo Lisi
17.45   Caffè Sicilia   Poesia   Pomeriggio poetico Poesia siciliana: lettura e interventi Poeta Angelo Scandurra e Giuseppe Condorelli
18.30   Palazzo Astuto  Giardino pensile Poesia   Pomeriggio poetico Poesia siciliana: lettura e interventi Poetessa Maria Attanasio
19.00   Palazzo Astuto  Salone delle feste Arte  vernissage Il giardino orientale   Artista Zhang Hongmei
20.00   Via Nicolaci   Poesia   Letture poetiche ed interventi   Scrittore e poeta Davide Rondoni
23.30   Anche gli angeli   Arte     Brain, la bellezza della mente Performance interattiva Artista Matteo Ferretti
23.30   Anche gli angeli    Fotografia   Storia di un evento  Percorso visivo 1^  giornata Fotografo Marco Zanella

Venerdì 29 aprile 2011

ORARIO   LUOGO   TEMA   TITOLO   AUTORE
11.00   CUMO   Video   Fernanda Pivano, Edoardo Sanguineti, Mario Luzi   A cura dell’artista Marco Nereo Rotelli
12.00   Palazzo Impellizzeri   Arte  Critica Bellezza e mito   Critico d’arte Annamaria Orsini
12.00   Palazzo Impellizzeri   Arte Vernissage Opere dedicate alle poesie di Mariannina Coffa   Artista Marco Nereo Rotelli
16.00   Convento Gesuiti  Sala conferenze Libro Presentazione Molte vite in multiversi   Critico d’arte Prof. Giuseppe Frazzetto
17.30   Palazzo Ducezio  Terrazzo Poesia     Letture poetiche ed interventi   Poeta Tiziano Broggiato
18.00   Palazzo Ducezio Sala degli specchi   Arte Vernissage I luoghi della luce    Artista Luisa Mazza
19.00   Chiesa  SS. Annunziata   Arte Vernissage Costellazione di alfabeti   Artista Marco Nereo Rotelli
19.00   Sagrato SS. Annunziata e S. Agata     Poesia   Letture poetiche ed interventi di Tiziano Brocciato e Loretto Rafanelli
20.00   CUMO   Arte Vernissage Correspondence   Artista Michelle Odelin
21.00   Basilica  SS. Salvatore   Arte Vernissage I luoghi della luce   Artista Luisa Mazza
21.00   Sagrato Basilica SS. Salvatore   Poesia   Letture poetiche ed interventi   Poeta Loretto Rafanelli
23.30   Anche gli angeli   Arte     Brain, la bellezza della mente Performance interattiva Artista Matteo Ferretti
23.30   Anche gli angeli   Fotografia   Storia di un evento  Percorso visivo 2^ giornata Fotografo Marco Zanella

Sabato 30 aprile 2011

ORARIO   LUOGO   TEMA   TITOLO   AUTORE
09.00 11.30 15.30   CUMO   Film Presentazione e proiezione Un sasso nello stagno   Regista Felice Cappa
12.00   CUMO   Libro Presentazione Kahuna   Scrittrice Francesca Gallo
16.00   Palazzo Nicolaci Salone delle feste Libro Presentazione La bambina che disegnava cuori   Scrittrice Lucrezia Lerro
17.00   Palazzo Nicolaci Salone delle feste Seminario   Il corpo ossessione e bellezza   Chirurgo estetico D.ssa Maria Teresa Baldini
18.30   Sala Gagliardi  presentazione libro Acquarama Scrittore Antonio Riccardi
19.15   Sala Gagliardi   Arte Vernissage Bellezza del colore   Artista Enzo Rovella
20.00   Sala Gagliardi  Terrazzo Poesia   Letture poetiche ed interventi di Lucrezia Lerro, Antonio Riccardi e Loretto Rafanelli
23.30   Anche gli angeli   Arte     Brain, la bellezza della mente Performance interattiva Artista Matteo Ferretti
23.30   Anche gli angeli   Fotografia   Storia di un evento  Percorso visivo 3^ giornata Fotografo Marco Zanella

 


BIOGRAFIE

MARCO NEREO ROTELLI è nato a Venezia nel 1955, dove si è laureato in architettura nel 1982. Da anni persegue una ricerca sulla luce e sulla dimensione poetica – che Harald Szeemann ha definito come “un ampliamento del contesto artistico” – e Achille Bonito Oliva “la riconquista per l’arte di uno spazio reale” creando un’interrelazione tra l’arte e le diverse discipline del sapere. Da qui il coinvolgimento nella sua ricerca di filosofi, musicisti, fotografi, registi, ma il suo rapporto è principalmente con la poesia che è divenuta un riferimento costante per il suo lavoro. Tra le personalità con cui ha collaborato figurano Fernanda Pivano, Alda Merini, Maria Luisa Spaziani, Alberto Cappi, Roberto Mussapi, Roberto Carifi, Loretto Rafanelli, Giuseppe Conte, Maurizio Cucchi, Valerio Magrelli, Yang Lian, Adonis e Andrea Zanzotto. In particolare, per l’opera di Rotelli, è di grande importanza il rapporto con Edoardo Sanguineti, conosciuto nel 1995 all’Università di Bologna e poi compagno fino alla morte di tutto il suo percorso artistico. Anche l’amicizia con Fernanda Pivano (che su Rotelli ha scritto il libro Ho fatto una pace separata) ha dato alla produzione di Rotelli uno stimolo di vitale importanza. Dal suo interesse per l’Isola di Pasqua, che prenderà avvio con un’indagine sull’antico e non ancora decifrato linguaggio Rapa Nui, l’alfabeto Rongo Rongo (2004) inizia a sviluppare una lunga serie di opere, ispirate all’indecifrabilità dei linguaggi perduti, come riscoperta di mondi poetici ancora sconosciuti, come quello dei Boscimani o i simboli dei Nativi Americani. Nel 2000 fonda il gruppo Art Project, diretto da Elena Lombardi e composto da giovani artisti ed architetti, con il quale realizza numerosi interventi e progetti di installazione urbana. Questo suo impegno gli è valso la partecipazione a quattro edizioni della Biennale di Venezia, oltre a numerose mostre personali e collettive. Le sue opere sono presenti in importanti musei e collezioni private di tutto il mondo, tra cui: Museo di Cà Pesaro Venezia, Kunsthalle Norimberga, Kunsthaus Murburg, Museo Cuevas Città del Messico, PAC Milano, Marie du Pantheon Parigi, Museo delle Albere Trento. Vive e lavora a Milano e Parigi. Nel 2011 è l’unico artista invitato a esporre al Carnevale di Venezia con una serie di installazioni dedicate ai maggiori poeti italiani del ‘900.

ANTONIO RICCARDI è nato a Parma nel 1962. Laureato in filosofia all’Università di Pavia, si è occupato di mistica dell’età rinascimentale pubblicando un saggio su questo argomento presso University of Pennsylvania Press di Philadelphia. Ha raccolto le sue poesie nei libri Il profitto domestico (Mondadori, 1996) e Gli impianti del dovere e della guerra (Garzanti, 2004, vincitore del Premio Elsa Morante).
Ex direttore editoriale della Mondadori Libri, collabora a diverse riviste e quotidiani e partecipa alla direzione delle riviste culturali “Nuovi argomenti” (Mondadori) e “Letture” (Edizioni San Paolo).Ha curato il volume di saggi Per la poesia tra novecento e nuovo Millennio (Edizioni San Paolo). Per la collana Oscar Classici ha curato le edizioni del Candelaio e della Cena delle Ceneri di Giordano Bruno. Ha tenuto conferenze e lezioni in Italia, negli Stati Uniti, in Francia e in Danimarca.

ZHANG HONGMEI (Jinan 1973) è una pittrice, disegnatrice tessile e insegnante cinese .Nata nella provincia dello Shandong nel 1973, si laurea nel 1996 alla Accademia di Belle Arti dello Shandong e successivamente nel 2001 consegue un’altra laurea presso l’Università Qing Hua in disegno tessile. Dal 1996 al 1998 insegna presso l’Istituto Sindacale dello Shandong e, dal 2000 al 2001, insegna disegno tessile all’Istituto di Istruzione Specialistica per portatori di Handicap. Attualmente insegna presso la Shandong University of Art and Design di Jinan, dove è vicedirettore di dipartimento.Nel 2000 e nel 2002 è invitata alle Biennali d’arte Internazionale di Pechino con i suoi disegni per tessuti; nel 2001 viene invitata alla International Exhibition Woman in Art e nello stesso anno vince il secondo premio al concorso indetto dalla Qing Hua University, mentre nel 2004 vince il premio per l’Insegnamento dell’Arte Tessile.I suoi lavori sono riletture della iconografia cinese, con tarsie, linee e segni colorati che coprono, evidenziano o sottolineano le immagini preesistenti partendo da una rilettura dell’astrattismo geometrico internazionale sia dell’avanguardia russa che staunitense e occidentale.Nel 2010 ha realizzato in Italia le scenografie per il Premio Tenco e ha paretecipato alle mostre Stemperando svoltesi a Torino, Cosenza e Roma e alla Biennale Internazionale di Sabbioneta con una sala personale.

DAVIDE RONDONI 1964 è un poeta, scrittore, opinionista e critico per il Sole 24 ore e Avvenire e realizza programmi di poesia per tv2000 italiano. E’ laureato in letteratura italiana all’Università di Bologna con Ezio Raimondi. Ha fondato e dirige il Centro di Poesia Contemporanea in seno all’Università felsinea. Ha scritto diverse raccolte di poesia, pubblicate in Italia, nei principali Paesi europei, ed anche negli Stati Uniti . Ha tenuto e tiene corsi di poesia e di letteratura negli atenei di Bologna, Milano Cattolica, Genova, Iulm, nonché all’estero all’Università di Yale e alla Columbia University americane. Ha fondato e dirge la rivista clanDestino; è direttore artistico del festival Dante09 a Ravenna.

GIUSEPPE FRAZZETTO (Catania, 1955) insegna Storia dell’arte contemporanea, Storia dei nuovi media, Storia e teoria del videogame. Collabora o ha collaborato con quotidiani (“La Sicilia”, “Espresso Sera”, “Giornale del Sud”) e riviste specializzate (“Segno”, “Il giornale dell’arte”, “Arte e critica”, “Tema celeste”, “Terzoocchio”, “Apeiron”). Ha organizzato numerose mostre d’arte contemporanea, spesso dedicate al rapporto fra arte e critica o caratterizzate da un impianto performativo e concettuale. Ha pubblicato saggi sul rapporto fra globalizzazione e sviluppi artistici locali (Solitari come nuvole, 1988; La questione siciliana, 1997; Gibellina. La mano e la stella, 2007).  Altro tema essenziale delle sue ricerche è quello dell’interazione fra tecnologia, estetica e “terzo stato dell’arte”. Argomenti analizzati in numerosi testi brevi (spesso apparsi su testate on line) e nei volumi Museo. Aporia dell’immagine, 1994; L’implosione postcontemporanea, 2002; L’invenzione del nuovo, 2004; Per una teoria degli IDHE. Introduzione ai videogiochi, 2010; Molte vite in multiversi. Nuovi media e arte quotidiana, 2010.

VINCENZO SANFO (Cuneo, 1946) presidente e fondatore del Centro Italiano per le Arti e la Cultura è stato per oltre 11 anni direttore del settore cataloghi d’arte del gruppo editoriale Fabbri-Rizzoli con il quale ha realizzato oltre trecento pubblicazioni d’arte. Nell’arco della sua attività ha collaborato con tutte le più importanti istituzioni internazionali , quali ad esempio Palazzo Grassi a Venezia, il Centro de Arte Reina Sofia di Madrid e dal 1988, con la Biennale di Venezia e con il Festival del Cinema di Venezia . Collabora in maniera continuativa con la Città di Parigi per la quale ha realizzato alcune importanti iniziative, tra cui Pierre e Rome vingt siècles d’élan createurmostra sui capolavori del Vaticano da Michelangelo ai giorni nostri, Le Tintoretgrande esposizione delle pale d’altare di Tintoretto dalle chiese Veneziane, Hadrien: les trésors de la villa imperiale de Tivoli” e con l’artista Marco Nereo Rotelli ha realizzato una grande installazione sulla facciata del Petit Palais di Parigi. In particolare nel 2001/2002 ha curato la mostra Picasso Black & White, che ha toccato quattro città della Cina, organizzata in collaborazione con l’Ambasciata di Francia e con il Museo di Lodève, con il quale collabora da oltre cinque anni. Infine, incarico tra i più prestigiosi nell’ambito della Cina, è stato nominato curatore della sezione internazionale nella prima Biennale di Pechino 2003, nella seconda edizione del 2005 e in quella del 2008.

MATTEO FERRETTI nasce  a  Parma  nel  1976. Diplomato all’Istituto d’Arte della stessa città. Vive e lavora tra Parma, Milano e Miami. La sua attuale ricerca fra energia rinnovabile e forme è frutto di un percorso artistico e personale che lo ha portato a interrogarsi sulla contemporaneità affrontando la connessione tra mente e natura. Il punto di partenza è il potenziale della mente, luogo d’origine della capacità di interpretare e focalizzare sensazioni e intuizioni. Luogo onirico e reale al tempo stesso nel quale inizia il viaggio di conoscenza dell’uomo: l’energia si fa forma e diventa pensiero, idea, azione.

LUISA MAZZA originaria di Noto, vive e lavora a Roma dove ha frequentato l’Accademia di Costume e di Moda. Ha distribuito i suoi interessi tra campi diversi: ideazione di costumi teatrali, collaborazioni come stilista con fotografi di moda, insegnamento, decorazioni per poi approdare alla realizzazione di opere pittoriche e scultoree.
Ha tenuto la sua prima personale al Centro “Luigi Di Sarro” di Roma nel 2003. Tra le esposizioni più importanti, le personali presso la galleria Ellequadro nel 2005 e nel 2007 al Palazzo Ducale di Genova, alla L.i.Art di Roma nel 2004 e nel 2008, alla Città della Pace di Rondine (Arezzo) nel 2007. Ha partecipato a varie edizioni di Artour-o a Shanghai, Yiwo (Cina) ed a Firenze, dove nel 2009 ha esposto per la Fondazione Atchugarry e nei musei di Santa Maria Novella e Bigallo.  Nel corso dello stesso anno ha inoltre partecipato a Road to Contemporary Art Roma e all’iniziativa della Bloomsbury Auctions “Artisti per Luchu” ed ha tenuto un seminario presso l’Università di Tor Vergata, Roma. Nel 2010 è stata presente ai Musei Borgogna e Leone di Vercelli  (evento collaterale Guggenheim) ed è tra le 3 protagoniste della mostra itinerante “L’apparenza ambigua” a cura di Giorgio Bonomi, con prima tappa Milano (galleria Derbylius), secondo appuntamento Roma (Centro Luigi Di Sarro) e prossimamente a Perugia.
Tra i riconoscimenti più importanti il premio “Arte Metro Roma” e nel 2007 ha vinto il concorso per opere d’arte bandito dal Ministero delle Infrastrutture per il quale ha realizzato un’opera di grandi dimensioni.Hanno scritto del suo lavoro Giorgio Bonomi, Luca Arnaudo, Marcello Carriero, Patrizia Ferri, Clara Iannarelli, Tiziana Leopizzi, Barbara Martusciello, Olivia Spatola, Chiara Massini, Micaela Mander

FELICE CAPPA (Rionero in Vulture, 16 giugno 1963), giornalista, autore e regista, ha partecipato con installazioni visive a due edizioni della Biennale Giovani artisti del Mediterraneo (1984, 1986). Dopo aver collaborato con teatri e istituzioni culturali pubbliche e private (Piccolo Teatro, Triennale, Ice, Dams, Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, Scuola Holden) ha iniziato la sua collaborazione con la Rai come assistente di Carlo Freccero e come consulente artistico di Palcoscenico. Ha curato, scritto e adattato per la televisione numerosi programmi, tra gli altri: Vajont e I-TIGI, Canto per Ustica con Marco Paolini; Totem con Alessandro Baricco e Gabriele Vacis; Corpo di stato e Francesco a testa in giù con Marco Baliani; Totò Principe di Danimarca con Leo De Berardinis; le biografie: Eduardo racconta Eduardo, Sinopoli, i tre cuori dell’uomo; Giorgio Strehler o la passione teatrale. Dal 1997 collabora stabilmente con Dario Fo e Franca Rame.Da dieci anni firma regie alternando spettacoli, film, documentari d’arte e riprese di teatro per la televisione.Nel 2009 Promo Music – Corvino Meda Editore in collaborazione con Rai Trade realizza  il documentario “Il Sangue e la Neve”, la protagonista che recita la parte della giornalista è Ottavia Piccolo e il regista è Felice Cappa. In seguito alle numerose pubblicazioni librarie dirette a sensibilizzare le coscienze dei lettori, Felice Cappa sceglie di indirizzarsi ad un pubblico diverso, rielaborando per la televisione il testo teatrale scritto da Stefano Massini e interpretato per il teatro dalla stessa Ottavia Piccolo. Ne è derivato uno straordinario contributo visuale che permette agli spettatori di accompagnare le parole di Anna Politkovskaja alla sua immagine che si muove solitaria in uno sfondo cupo e desolato mentre racconta le sue esperienze in una Cecenia in guerra e le difficoltà della sua professione che le sono costate l’etichetta di nemica della Russia incorreggibile e per giusta non rieducabile.Nel 2010 sempre per Promo Music – Corvino Meda Editore (in collaborazione con Rai Trade) esce  “Binario 21. Il canto del popolo ebreo massacrato”. Moni Ovadia con questo testo teatrale adattato appositamente per la televisione tramanda al grande pubblico il tragico ricordo della Shoah affinché niente di simile possa più accadere. E al termine dello spettacolo incontra Liliana Segre che racconta la sua deportazione dal Binario 21 della stazione centrale di Milano.Nella regia di Felice Cappa lo spettacolo è messo in scena proprio in questo luogo, che diventerà la sede della Fondazione Memoriale della Shoah. Nel montaggio, le riprese della performance si alternano con il pellegrinaggio in Polonia di Moni Ovadia che ritorna nei luoghi dello sterminio.

LUCREZIA LERRO è nata a Omignano, in provincia di Salerno, nel 1977. Ha studiato Scienze dell’educazione all’Università di Firenze. Sue poesie sono apparse su “Nuovi Argomenti”,  nell’“Almanacco dello Specchio” (Mondadori) e nell’antologia Nuovissima poesia italiana (Oscar Mondadori). Nel 2005 ha pubblicato per i tipi di peQuod Certi giorni sono felice, Selezione Premio Strega 2006 (riproposto nel 2008 nei Tascabili Bompiani). Per Bompiani ha pubblicato Il rimedio perfetto (2007) e La più bella del mondo (2008).

TIZIANO BROGGIATO è nato a Vicenza, dove vive, nel 1953. I suoi libri di poesia più recenti sono: Parca lux (Marsilio, 2001; Premio Montale 2002), Anticipo della notte (Marietti, 2006) e Dieci poesie (in Almanacco dello Specchio – Mondadori, 2007). Ha curato le antologie Canti dall’universo – Dieci poeti italiani degli anni ’80 (Marcos y Marcos, 1988) e Lune gemelle (Palomar, 1998). Numerose le traduzioni della sua opera poetica in diverse lingue, tra cui, in volume, Davancer la nuit (Edition Revue Conference, 2007 – Versione in francese di Cristophe Carraud) e la selezione antologica Poems 1983 – 2006 (Guernica Editions, 2009 – tradotta e curata da Patricia Hanley e Laura Mosco).

ANGELO SCANDURRA (1948) vive a Valverde (CT). Promotore del “Gruppo Teatro Nuovo” e direttore della rivista “Il Girasole”, nel 1986 ha fondato “Il Girasole Edizioni”, che accoglie testi di poesia, narrativa e saggistica. Animatore culturale, dal 2003 è Direttore Artistico sezione Arte di Etnafest, rassegna internazionale di Arte, Cinema e Musica. Fra le sue opere il saggio storico Valverde. Un comune dalla leggenda alla storia (Iscre, Catania 1977); l’opera narrativa Appunti per un colloquio forzato (La Vita Felice, Milano 2000), dalla quale è stato tratto il testo teatrale Per un colloquio forzato. Per la poesia: Fuori dalle mura (Sciascia, Caltanissetta 1983 – finalista Premio Viareggio), L’impossibile confine (Piero Manni, Lecce 1989, Premio Cilento-Pinto. Finalista Premio Viareggio-Rèpaci), Trigonometria di ragni (Scheiwiller, Milano 1993), Criteri di fuga (Passigli, Firenze 1998), Il bersaglio e il silenzio (Passigli, Firenze 2003). Una scelta delle sue poesie è stata pubblicata in Svezia, in Spagna e negli Stati Uniti.

LORETTO RAFANELLI è nato a Porretta Terme (BO). Ha pubblicato la raccolta di poesie I confini del Viso (Forum, 1987), il libro di saggi, prose e aforismi Il sangue della ricordanza (I Quaderni del Battello Ebbro, 1994), il libro di drammaturgia Nelle buie stanze (I Quaderni del Battello Ebbro, 1997), composto dai drammi “I ciclamini di Bosnia” e “Nelle buie stanze” e il volume di poesia Il silenzio dei nomi (Jaca Book, 2002). Dirige la casa editrice I Quaderni del Battello Ebbro, di cui ha curato numerosi volumi, e la rivista omonima di letteratura. Ha realizzato con l’artista Marco N. Rotelli diversi progetti tra arte e poesia, fra cui “Bunker poetico” per la Biennale di Venezia 2001. Ha ideato e dirige eventi culturali nazionali quali “Scrittori nelle scuole” e “Itinerari poetici”.

MARIA ATTANASIO (Caltagirone , 1943) è una poetessa e scrittrice  italiana,  autrice di romanzi e di saggi. È stata preside al Liceo Classico della città natale e consigliere comunale del PCI; in seguito, sempre di sinistra ma indipendente. In politica è stata la prima donna dirigente del comprensorio del Calatino. Oltre che poesie e romanzi brevi, scrive e pubblica saggi su storia e letteratura, e collabora a riviste, tra cui “Autobus”, “Cobold”, “Nuovi Argomenti”, “Per approssimazione”, “U & G”, “Spirali”, “Tabella di marcia” . Ha collaborato anche col quotidiano “La Sicilia”.

FRANCESCA GALLO E’ nata a Milano ma vive e lavora a Genova. Dopo anni di favole della buonanotte alle sue figlie approda per caso e per divertimento alla narrativa. Selezionata per il premio Gutenberg con la favola “Ireos l’iris”. Menzione d’onore al concorso internazionale per la fiaba illustrata con “Come innervosire un druido e vivere felici”. Pubblica con Edicolors la favola “Shiro” nella collana “Gli Acquarielli” e “Il latte di Rainbow” nella collana “I Contastorie”. Ha creato per la Associazione Assegno Amico Onlus, promossa dalla Fondazione Gaslini di Genova, il personaggio di Hubi, protagonista di una serie di libri per bambini edita da TaToh

MARCO ZANELLA nasce a Parma nel 1984. Nel 2007 si sposta nella città di Milano ed inizia a lavorare per gli artisti Marco Nereo Rotelli e Matteo Ferretti per i quali pubblica numerosi cataloghi. Si diploma all’Istituto Italiano di Fotografia (I.I.F.) nel 2009. Nello stesso anno realizza il suo primo libro fotografico intitolato “Variazioni: fotografie alla scuola del Piccolo” edito dall’Istituto di Fotografia. A Firenze partecipa all’edizione 2009 di “ARTour-o” curata da Tiziana Leopizzi. Collabora con Marco Rotelli all’evento “Notte di Luce” della Biennale di Venezia 2009. Nel contempo inizia la collaborazione con l’agenzia Reset Communication di Milano. A Ottobre 2009, inseme al critico Roberto Mutti, presenta a Milano presso la libreria Feltrinelli di piazza Piemonte il suo lavoro su Scanno.
Tuttora è impegnato nella realizzazione del progetto “La macchina del teatro“, che vede proseguire la sua collaborazione col Piccolo Teatro e con l’Istituto Italiano di Fotografia.
Vive e lavora tra Parma e Milano.

ENZO ROVELLA
Vive e lavora a Catania dove è nato il 19 Febbraio 1966. Inizia ad esporre nel 1992 in una collettiva tenuta alla galleria Cefalì di Catania. L’anno dopo tiene la sua prima personale, curata da Francesco Gallo, alla Galleria Altaureola di Acireale. Nel 2005 ha esposto alla Biennale di Pechino curata da Vincenzo Sanfo del Centro Italiano per le arti e la cultura. Tra le sue principali esposizioni spiccano la partecipazione alla XIV QUADRIENNALE ANTPRIMA NAPOLI a Palazzo Reale nel 2003, una personale tenuta da Sergio Tossi curata da Demetrio Paparoni, una collettiva all’Attico di Fabio Sargentini curata sempre da Demetrio Paparoni e varie partecipazioni a mostre internazionali. Recentemente ha tenuto una personale al Monastero dei Benedettini di Catania curata da Beatrice Buscaroli e una personale alla galleria Bianca Maria Rizzi di Milano presentata da Alberto Zanchetta
E’ presente in diverse collezioni pubbliche e eprivate. Sue opere sono state acquisite da fondazioni private.

MARIA TERESA BALDINI Nata a Forte dei Marmi, a 15 anni si trasferisce a Milano dove entra a far parte della squadra di basket campione d’Italia e vince la Coppa dei Campioni. Nazionale italiana della squadra di basket, viene inserita nell’albo d’oro dello sport italiano. Laurea in medicina e chirurgia presso l’Università di Milano con il massimo dei voti.Specialità in Microchirurgia e chirurgia sperimentale presso l’Università di Pavia. Per 11 anni fa parte dello staff dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano nel reparto di chirurgia oncologica. Per 15 anni lavora per la Lega Italiana Tumori nei programmi di screening per i tumori della pelle e per la prevenzione dei tumori al seno. Collabora con i migliori specialisti nel settore estetico in Brasile, negli Stati Uniti e in Europa. Apre il Centro Medicina e Salute di microchirurgia laser applicata sia all’estetica che all’oncologia. Il Centro opera a Milano e a Forte dei Marmi. Fonda a Milano lo Spazio Ippocrate con finalità divulgative, scientifiche e culturali. Lo spazio Ippocrate organizza periodicamente incontri multidisciplinari sulle varie sfaccettature del concetto di bellezza. Parallelamente nasce una associazione culturale-scientifica di cui la Dott.ssa Baldini è presidente, che ogni anno organizza il Premio Internazionale “Dietro la Bellezza” a Forte dei Marmi. La Dott.ssa Baldini è autrice di numerose pubblicazioni scientifiche internazionali. Recentemente ha scritto in collaborazione con il Prof. Willy Pasini il libro “Dietro la Bellezza”, edizioni Mondadori . A scopo educativo e divulgativo partecipa a trasmissioni televisive e radio e tiene rubriche per vari periodici. .