di Cesare Del Ferro


Little dragonDopo essersi fatti conoscere con il doppio singolo Test/Twice,i Little Dragon consacrano i loro sforzi con l’uscita del primo album Little Dragon; quasi a ricordare volutamente o per gioco il nome della loro band. Il disco distribuito dalla Peacefrog Records è ricco di sonorità che spaziano, dall’elettronica al soul toccando anche alcune note di electro-blues, a dimostrarlo troviamo Constant Surprise oppure No Love, arrivando persino nel panorama r’n’b con il brano Wink; non tralasciando di certo il jazz post-moderno contenuto in After the rain. Il tutto viene presentato dalla voce nippo-svedese della cantante Yukimi Nagano (già nota con il brano Summer Sun dell’album Waltz for koop dei Koop e per aver collaborato al progetto “In our nature” di Josè Gonzalez). Sentendola,ci dà la sensazione di riuscire a creare grazie alla sua tonalità vocale un atmosfera che riporta quasi alla melodicità di Bjork. In sostanza gente, quest’album raffigura un concetto attuale e quasi futuristico di un jazz ben associato.