So che l’afflusso delle e-mail di richiesta da parte degli uomini per partecipare ai provini hard è ingente. Quali sono le reali possibilità di essere chiamati per le selezioni?
In realtà le possibilità sono quasi nulle. Entrare nel mondo dell’hard non è una cosa semplice. È più probabile che si accetti di fare un provino a chi si presenta in coppia, cioè al maschio che si propone insieme ad una bella ragazza e intende dimostrare le sue capacità.

Cosa ne pensi delle case di produzione che chiedono soldi sul web per realizzare film porno?
Beh, dipende. Ci sono professionisti che realizzano filmati di un certo livello per delle coppie che intendono avere riprese video delle loro intimità. In quel caso si tratta di un vero e proprio servizio a disposizione della massa che permette la realizzazione di un sogno alternativo di molta gente: essere protagonisti in un film hard.

Perché fai questo lavoro? Ti piace?
Mi piace essere vista e riconosciuta dalla gente, essere il sogno estremo di un uomo. Il piacere personale è un’altra cosa.

Che effetto fa essere oggetto dei desideri e degli sguardi quando ti esibisci come spogliarellista?
È stupido dirlo ma… ogni volta che esco prima dello spettacolo c’è ancora quella “cosa” che mi prende allo stomaco, come quando devi fare un esame. Ma una volta sul palco esprimo me stessa, in un’arte in cui il ballo di un corpo nudo deve creare tensione e desiderio.

Come ti sei avvicinata al mondo del porno?
Ho iniziato come ragazza immagine, poi come modella. In seguito sono entrata a far parte della vita notturna nei sexy-disco. Sentendomi a mio agio in questo particolare mondo mi sono pian piano avvicinata alle fiere erotiche, all’inizio solo per curiosità, che in fondo è il motivo per cui si muovono le cose. E poi finalmente la proposta da parte di una delle più importanti case di produzione: la Pinko.

Rifarsi è fondamentale nel mondo del porno?
Non è più un processo limitato al mondo hard o a quello televisivo. E poi dipende dalla persona. Chiunque, oggi come oggi, utilizza la chirurgia plastica per migliorare aspetti del proprio corpo. Incrementare due taglie di seno o farsi tatuare il contorno delle labbra è una cosa che pian piano sembrerà sempre più normale.

Cosa ne pensi del porno sul web?
Credo che la pirateria informatica abbia danneggiato il mondo dell’hard (come è avvenuto per il cinema in generale) abbassando le vendite e quindi le possibilità da parte delle piccole-medie case di produzione di fare film high budget utilizzando tecnici con professionalità adeguata, location particolari e attori e attrici capaci. I siti delle case di produzione stanno facendo offerte incredibili per controbilanciare questo fenomeno.

Quanto è importante la cura del corpo per te?
La parola “donna” dovrebbe significare “curarsi del corpo”. È un dovere, oltre che un diritto costituzionale, aver cura della propria salute e della sfera psico-corporea.

Cosa ti piace in un uomo?
Per me, che sono a contatto con molti uomini ogni giorno, è importante che un uomo mi prenda con la testa. Deve avere carattere. Non serve solo il pene per far godere una donna.

Godi davvero sul set o fai finta?
Fare l’attrice vuol dire recitare. Devo ammettere che nelle scene chiamate “All sex”, dove non c’è trama, si può godere di più. Per il resto si fa finta: come l’attore fa finta di piangere (e ci deve riuscire se è un bravo attore), noi dobbiamo “godere”.

Ti piaccio?
Sì.

Le dici spesso le bugie?
No.

Ok, allora vieni a prendermi domani sera alle otto…