dal 27 APRILE al 1 MAGGIO SALA GIANCARLO NANNI
LA DONNOLA SOTTO IL MOBILE BAR
variazioni su Harold Pinter

con i giovani attori neodiplomati della Link Academy
adattamento e regia Marcello Cotugno

un progetto di Link Academy – European Academy of Dramatic

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un caleidoscopico collage di micro testi pinteriani che vanno dagli anni ‘50 al 2002, anno di “Conferenza Stampa” (che l’autore interpretò nel ruolo del Ministro).

Trame spaiate, apparentemente diacroniche, che rimandano ad immaginari collettivi e non della nostra società. Ecco allora la critica allo stato capitalista che sfrutta gli operai per guadagni plus/valorizzati ed egemonici; la fotografia di coppie borghesi allo sfascio che apparentemente si amano incontrastati “Notte”; la politica feroce e violenta di “Conferenza stampa”, o i tratti di violenza urbana di “Il nuovo ordine del mondo”; o i giochi di parole da teatro dell’assurdo di “Scusatemi”; oppure stralci improvvisi di vita vera, “L’ultima ad andare”, dove la stasi perenne domina le vite di omini-formiche, spersi nella sovranità di un universo assente, o comunque in ritardo; o la paura del comunista-mangiabambini che tanto era trendy nel epoca della guerra fredda, “L’intervista”; o i ricordi di un uomo che perdendo la vista perde i legami interni ed esterni con la sua identità “Invito al the”; o il potere che accetta il cambia bandiera come modus operandi necessario, “L’esame”…

Questo solo per citare alcune delle eterogenee scene dello spettacolo che prende il titolo da una dichiarazione su – cosa fosse il suo teatro – dello stesso Pinter.

La critica si è scervellata per anni per capire il senso recondito di questa frase [la donnola sotto il mobile bar] che Harold stesso avrebbe poi rivelato essere una burletta.

Grazie Mr Pinter.

 

Note di regia

Lo spettacolo si apre con una devastante vista di rovine teatrali, che emergono dal retroscena come se quella fosse la nuova condizione del mondo in cui viviamo. Un mondo sottosopra, come anche LaBute lo definirebbe.

Equilibri che si rompono, nel nome della sacra Inghilterra che apre e chiude uno spettacolo ricco di parole con due song emblematiche: Dancing with the Moonlight Knight dei Genesis del 1973 (quelli veri) ed England degli Angelic Upstarts, gruppo punk-OI degli anni ‘80 che è una sorta di Anthem dei verdi campi inglesi.

In mezzo c’è la vita, quella vera, quella che ti fa svegliare nel mezzo della notte  e ti ricorda che il tempo, l’amore, la morte, il potere, la famiglia, i soldi…

La scena scarna con elementi che di volta in volta vengono avanti come a creare un teatrino di bambini che giocano alla vita, tutto è falso, ma non i rimandi che agiscono sotterranei nell’anima degli spettatori.

Un modo dunque per riflettere, grazie a testi splendidi che permettono interpretazioni multiple, sfavillanti, tetre, dialettali, assurde, da teatro d’improvvisazione…

Lo stile pop cerca di ricordare a sé e a gli altri che il teatro nasce dall’incontro tra spettatore e attore, quindi niente intellettualismi fine a se stessi ma coinvolgimento, soprattutto emotivo, poi empatia, dolore, gioia… Emozioni, vere.

Ragazzi in erba, energia forte, parole che tagliano, risate amare, nell’epoca del tutto e subito uno spettacolo che ricorda che il qualcosa ogni tanto forse ci salverebbe dal finto benessere delle finanziarie, dalla scomparsa degli orologiai, dai politici corrotti e orrrendddi, dalla nascita di escort, tronisti, vallette, opinionisti di serie c, realities, carrarmati/suv , per ricordare che in fondo la vita può essere più intensa e bella con 24000 baci più che con 240000000000 euro…

“Questo mondo assurdo non può che avere una giustificazione estetica”

Albert Camus

Roma, in questo periodo

Marcello Cotugno

 

Note di produzione

“La donnola sotto il mobile bar” è un format teatrale risultato dal lavoro per la dimostrazione finale del III° anno del BA in performing arts della Link Academy (anno accademico 2009-10).

Lo spettacolo qui presentato in un compiuta autonomia rispetto al dimostrazione finale e interpretato dai giovani attori neodiplomati della Link Academy è il primo esperimento di produzione teatrale dell’Accademia, in tutto rispondente d una linea editoriale che mette in primo piano la preparazione al mondo del lavoro e le possibilità di visibilità offerte ai neoattori della Link.

La Link Academy – Accademia Europea d’Arte Drammatica – è il dipartimento di Performing Arts della LinkCampus University.

La Link Academy propone corsi di studio triennali di recitazione in lingua italiana e in lingua inglese, master in regia e produzione, in un ambiente dinamico ed internazionale dove sviluppare il proprio talento di artisti e professionisti dello spettacolo.

La direzione artistica affidata ad Alessandro Preziosi, privilegia la collaborazione interdisciplinare e si fonda sul connubio tra una solida formazione accademica classica e studi innovativi che preparino attori e professionisti del mondo dello spettacolo alle sfide della società liquida e favoriscano l’accesso al mondo del lavoro.

© Link Academy 2010

Prezzi: Intero € 18,00, ridotto € 15,00 nostri convenzionati e UNDER 26 E OVER 65,

ridotto gruppi € 12,00

Orari repliche: dal martedì al sabato ore 21 domenica ore 17

Marcello Cotugno

Marcello Cotugno è regista di teatro e cinema, autore e docente. Dal 2009 insegna alla Link Academy – European Academy of Dramatic Arts. Svolge un lavoro di studio e di ricerca su tutti gli strumenti della narrazione e della comunicazione (teatro, cinema, televisione), traduce opere di grandi autori e scrive saggi tematici inerenti il suo percorso professionale. Nello specifico della formazione, ha realizzato regie didattiche e laboratori in tutta Italia.

Regia Teatro

2009/10 – Italiani si nasce… e noi lo nacquimo – di T. Solenghi M. Micheli M. Presta con Tullio Solenghi e Maurizio Micheli produzione Procope-La Contrada

2010 – La donnola sotto il mobile bar – Variazioni da Harold Pinter – Saggio Spettacolo degli allievi del 3° anno della Link Academy – Roma Teatro Vascello

2010 – Una notte di Salomè – Prod. Circolo degli Artisti – Roma Teatro Piccolo Eliseo

2010 – Due vecchiette vanno al nord – di Pierre Notte con Iaia Forte e Daniela Piperno Roma Teatro Piccolo Eliseo – nell’ambito della rassegna Face a Face – PAV

2010 – Confessioni di una mente criminale di e con Alfredo Angelici – Roma Teatro Belli

2009 – Il Sogno di August Strindberg – Civitavecchia – Teatro Traiano

2006/9 – L’ultima Radio di Sabina Negri elaborazione di T. Solenghi e M. Cotugno con Tullio Solenghi – Asti Teatro. Piccolo Eliseo Patroni Griffi – Turnè

2009 – Altri Amori 3 – Roma – Teatro dell’Angelo

2004/09–  Falene di Andrej Longo

2009 – My Background di Alessandro Fea con Alfonso Postiglione, Cloris Brosca Roma Nuovo Teatro Colosseo

2008 XY Redux di Alessandro Fea Roma Teatro Belli

2008 Altri Amori 2 nell’ambito della Rassegna Garofano Verde a cura di Rodolfo di Giammarco – Teatro Belli

2008 Ay Carmela di Josè Sanchis Sinisterra – Ferrazzano(CB) Teatro del Loto Primavera Teatrale 08

2008 – Altri Amori – Expo teatro Cometa off – Roma

2008 – The Zoo Story di Edward Albee – Expo Teatro Cometa Off Roma

Regie didattiche e laboratori

2010 Black Mountain College – Roma Teatro Vascello – Link Academy

2009 – 2010 Corsi di Teatroterapia con Teatroshock

2010 4 Pinter di Velluto grigio – Roma Accademia Teatrale del Pigneto

2008 Tutti + vicini – da Closer di Patrick Marber

2008 – Non c’è bisogno di dire altro – S. Maria C. Vetere Teatro Garibaldi – nell’ambito di Teatrando en Espanol