di Luca Di Berardino

Sviluppo: Bullfrog Productions
Pubblicazione: Electronic Arts
Data pubblicazione: luglio 1997
Piattaforma: Windows, MS-DOS

Nessuno strategico in tempo reale (RTS) supera Dungeon Keeper (DK)  per originalità!
Per la prima volta nei panni di un signore del male dovremo costruire e amministrare il nostro dungeon personale … Per chi non conoscesse l’universo fantasy, i dungeon sono dei cunicoli sottoterra popolati di mostri, trappole e tesori che rispettivamente si distruggono e accumulano nei panni di eroi del bene.
Non qui, non a DK! Qui il perbenismo è la vostra nemesi.
Non avendo ruoli diretti sul campo il vostro obiettivo sarà creare un accogliente dungeon: dormitori, biblioteche, pollai, sale di tortura e persino un casinò. Una situazione accogliente attirerà i mostri più terrificanti che vi accompagneranno nella vostra crociata malvagia. Prodotto originalissimo nell’universo videoludico, DK non sbaglia un colpo: musica accattivante che in fusione con un’ambientazione dark trascina verso l’oblio del lato oscuro. Il tocco di classe è lo humour nero intrinseco del prodotto: da non dimenticare i video demenziali di intermezzo come il demone bilioso che sfoggia due polli a mo di nunchaku o il mago che inalando dubbie pozioni si trasforma nelle cose più impensabili.
In questo clima diventa facilissimo accettare il nostro ruolo. Mai torturare prigionieri è stato più divertente: per convertirli alla nostra causa, per farne degli scheletri servitori o, perché no, per puro divertimento!
Una delle pietre miliari del grandissimo Peter Molyneux, famoso per Populus, Black & White e The Movies.