(Ideato da Tsugumi Ohba e disegnato da Takeshi Obata. Raccolta di 12 volumi, in corso di pubblicazione in Italia, per la casa editrice Planet Manga).

di Luca Torzolini e Giorgia Tribuiani

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Vi piacerebbe avere il potere di uccidere chiunque? Magari decidendo anche l’ora e le cause della morte? Beh, nel caso in cui uno Shinigami (noto Dio della Morte) si annoiasse e decidesse di lasciar cadere il suo Death Note sulla Terra, sperate di essere voi a raccoglierlo. Se questa pagina appartenesse al Death Note, infatti, vi basterebbe scrivere il nome della vittima qui sotto e conoscerne il volto: la vedreste morire di attacco cardiaco entro 40 secondi. E se l’infarto non vi andasse a genio, potreste scegliere per lei una fine più specifica, descrivendola affianco al nome: sceneggiatori di una morte…Artistico, no?
Ora immaginate che a raccogliere il quaderno sia il più geniale giovane del Giappone, Light, e che questo giovane decida di trasformarsi in una sorta di giustiziere e di condannare ad uno ad uno i più noti criminali della Terra. Sembrerebbe la cosa giusta da farsi, ma questo non va a genio alle autorità. E soprattutto non va a genio al più famoso investigatore del mondo, di cui nessuno sa nulla, ma che ormai è divenuto leggenda: L.
L comincia a collaborare con le autorità di tutto il mondo per venire a capo dell’identità del giustiziere, ormai noto al mondo come “Kira”. Da qui inizia un duello mentale tra L e Light, un pericoloso gioco psicologico dal quale solo uno dei due potrà uscire vincente. E vivo ovviamente.
La trama diventa più intricata con la comparsa in scena di una famosa idol giapponese innamorata di Kira, di altri Shinigami e del padre del giovane Light (poliziotto e capo della sezione “antikira”).death note
E voi cosa fareste con in mano un Death Note? Seguireste l’esempio di Light cercando di eliminare il male e di diventare il dio di un nuovo mondo, o vi sembrerebbe di divenire il migliore esemplare della stirpe che state combattendo? Riuscireste a capire dove comincia il crimine? Cosa si debba effettivamente condannare e cosa, invece, sia semplicemente parte della natura umana? D’altra parte anche lo stesso Light, infine, si abbandona al crimine: dovrebbe forse punire se stesso?
A volte tra la vita e la morte il passo è breve. Quando la posta in gioco è alta, l’adrenalina è capace di ingoiarvi in una spirale in cui le manie di grandezza si trasformano nel fulcro ossessivo di un piano nefasto. I colpi di scena farebbero impallidire Sherlock Holmes. Godetevi questo capolavoro e ricordate: gli Shinigami amano le mele.