The special adventures of Luca Torzolini and Hanry Menphis Horror Smack!

Non troppo distante dalla terra un essere la osservava. Era verde, con le classiche antennine. Uno di quegl’alieni che parlano sempre di come conquistare altri pianeti. - Che ne dici, ci mischiamo in mezzo a loro? - disse ad un suo simile, seduto accanto a lui nella comoda astronave. L’altro alieno era più verde, come se la pigmentazione della pelle avesse fatto indigestione di bile.

The special adventures of Luca Torzolini and Hanry Menphis La Rubrica

Quella sera eravamo strafatti di Ketamina e MDMA, io e Menphis. Era la sera adatta per l’invenzione di una nuova rubrica. - Cosa serve per scrivere una rubrica? - chiese Hanry Menphis. - Non so, forse alcol. Vuoi dell’alcol? - risposi. Sapevo già che avrebbe accettato e gliene versai. Poi mi misi a sedere sulla grande poltrona di giaguaro.

Sotto l’underground Dante Alighieri, la “Divina commedia” e i quotidiani del terzo millenio.

Cito testualmente “uno dice, che male c’è ad organizzare feste private con delle belle ragazze per allietare primari e servitori dello stato?… non ci siamo capiti e perché mai dovremmo pagare gli extra dei rincoglioniti?”. Questo è quanto canta il maestro Battiato nel suo nuovo singolo Inneres auge. I riferimenti non sono puramente casuali, tuttavia in questa sede non si vuole trattare il fatto in sé.

La città

La componente ambientale è sempre stata determinante nella globalità dello sviluppo di un grande film d’autore. Per questo motivo i registi si sono confrontati con habitat diversi in base alle scelte stilistiche delle opere da loro realizzate. Molto spesso il loro occhio si è concentrato sulle particolari metamorfosi che colgono l’essere umano all’interno delle grandi metropoli.

Tu mi manchi molto Piero Ciampi: apologia di un fallito

Dai carrugi di Genova al pontino di Livorno, Ciampi, -Piero L'ITALIANO come lo conoscevano a Parigi- risale a quel gruppo di cantautori acquatici che sembrano aver attinto all’aria e al dolce-salmastro degli acquitrini delle case portuali la loro linfa poetica.

Donne e letteratura: come sfruttare il pregiudizio con orgoglio

Lo sapevate che un pugno di “vecchie zitelle” qualche secolo fa scoprì le pari opportunità senza avere le “doti”delle “ministre” dei giorni nostri ? Ancora una volta deluderemo le vostre aspettative. Questo non è il solito articolo femminista con rivendicazioni sull’esclusivo possesso della vagina o sul vittimismo prodotto di anni e anni di giogo di una società sin dai tempi biblici spudoratamente patriarcale.

Il Satyricon, la diversità oscura e la pornografia emotiva

Cosa hanno in comune il ventunesimo secolo e l’età di Nerone? Iniziamo dicendo che il Satyricon è uno di quei testi da annoverare nella categoria dei capolavori, perché ostentando il disimpegno assoluto sbatte in faccia al lettore una realtà carnale che sottolinea il lato oscuro del diverso di cui ognuno di noi ha una paura folle.

Il piccolo principe e le culture sotterranee : viaggio nel mondo dell’etichettatura selvaggia

Questa non è la solita, iperspecialistica, bacchettona apologia del classico come tutti si aspetterebbero. Anzi Il Piccolo Principe di Antoine de Saint- Exupéry, a parere di alcuni, non dovrebbe essere nemmeno citato in un contesto sedicente underground. Il Piccolo principe è un racconto che respira nuovamente, come ogni opera letteraria, nella rilettura che ne fa ogni tempo.

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