Come una magia Intervista a Chiara Giacobelli

La scrittura l’ho sempre vissuta così: d’istinto. Senza pensarci troppo. E mi piace molto questo concetto di qualcosa – chiamala ispirazione artistica, o quello che vuoi – che a un certo punto arriva, si impossessa di te e crea, nel senso più ampio del termine. È un’esperienza estremamente forte, commovente ed estenuante.

Faust! – Attualità di un mito Arbor Sapientiae Editore

Oggi Faust può essere il ricercatore universitario, colui che contro l’affiliazione alle sette, alle chiese, ai partiti continua a tentare una libera ricerca, per lui il Mefistofele ha il volto kafkiano dell’impiegato ministeriale che gli sottopone un contratto da fame (quando e se glielo sottopone) e da precario, tanto il Faust odierno, il ricercatore, sa già di essersi dannato l’anima da solo.

Tamerlane – Edgar Allan Poe Arduino Sacco Editore

Pretenziosa la scelta del personaggio per il primo poema di Edgar Allan Poe. Appena diciottenne, lo scrittore bostoniano decise di vestire i panni del conquistatore mongolo Tamerlano, per di più sul letto di morte, e di raccontare una storia d'amore che sa di sconfitta - forse l'unica della sua vita - per il grande sovrano asiatico.

Il lupo della steppa – Herman Hesse (Ed. Mondadori)

Attraverso un mosaico composto da tasselli autobiografici e surreali, Hesse pone il suo personaggio, Harry Haller, in un mondo borghese che da tanto tempo non gli appartiene più. L’ambiente banale e ipocrita che lo circonda ha reso il protagonista un “lupo della steppa”, incapace di relazionarsi al mondo in cui vive

Sputerò sulle vostre tombe – Boris Vian (Ed. Mondadori)

La storia di questo romanzo è la storia di uno scandalo. Nell’estate del 1946 l’editore D’Halluin era a caccia di un romanzo americano, considerato il successo ottenuto all’epoca dagli autori d’oltreoceano. Vian propose di scrivergli in quindici giorni, e meglio di un americano, un libro scabroso dalle tinte davvero forti.

Sostiene Pereira – Antonio Tabucchi (Ed. Feltrinelli)

Pereira è un personaggio comune, non un eroe: cittadino del Portogallo di Salazar, ex- militante della cronaca nera di un grande giornale, si è ora ritirato nell’angusta redazione culturale (composta da lui solo) del “Lisboa”, accontentandosi di scrivere necrologi anticipati e traduzioni di classici, mentre apprende i mutamenti politici solo grazie a Manuel, cameriere del Café Orquìdea.

Lezioni americane – Italo Calvino (Ed. Garzanti)

“Sei proposte per il nuovo millennio”: caratteristiche che la letteratura, e quindi indirettamente gli scrittori, posteriori al Duemila dovrebbero non dimenticare di portare con sé... Un libro dunque comprensibilmente essenziale per chiunque si accinga a scrivere

Hocus Pocus – Kurt Vonnegut

Hocus Pocus è la storia di Eugene Debs, reduce della guerra del Vietnam e di un’altra miriade di guerre domestiche, il quale giunse alla carica di direttore carcerario per trovarsi, in seguito alla “grande evasione”, carcerato.

Flatlandia – Edwin Abbott Abbott (Ed. Adelphi)

Tra critica sociale e avanguardia matematica, Flatlandia mira da un lato a descrivere la società vittoriana e dall’altro formula teorie sulla presenza di un universo multidimensionale, anticipando aspetti della teoria della relatività e temi cari a scrittori come Asimov.

Le particelle elementari – Michel Houellebecq (Ed. Bompiani)

A me l’onore e, ahimè, l’onere di parlare del libro più magnificamente provocatorio dell’ultimo decennio! Ma non espliciterò oltre la spettacolare oggettività con la quale l’autore descrive, continuamente stupendo il lettore incallito che ancora speri di coglierlo in fallo, il suo mondo attraverso lo sguardo cinico-materialista tipico suo e degli autori del calibro di Raymond Carver, Bret Easton Ellis e Don De Lillo…

Must Read

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