Che Eterna sia in me la poesia – Intervista a Fabio Strinati

di Luca Torzolini La poesia è monosemica o polisemica? Perché? La poesia, almeno per come la intendo io, non può e non potrà mai essere monosemica. La poesia è...

Comunque una non intervista Intervista a Flavio Sciolè

Puoi rispondermi, con una logica diversa da quella del dialogo convenzionale, a questa domanda? Posso risponderti a questa domanda con una logica diversa da quella del dialogo convenzionale? Potrei ma non lo farò.

Bocca per bere, bocca per recitare Intervista a Vincenzo Costantino “Chinaski”

Appena ho imparato a scrivere mi è interessato subito mettere su carta le emozioni, anche quelle infantili. Credo sia una cosa che nasca da dentro. Per quanto riguarda i reading, invece, ho iniziato in maniera casuale: non avevo nessuna intenzione di diventare performer di quello che scrivo, tuttavia ho sempre amato la tradizione orale e quando mi son trovato per caso con Vinicio Capossela a recitare i versi di John Fante

Note e pensieri tra le pagine del nuovo libro Intervista a Enrico Ruggeri

Enrico Ruggeri è un artista che fuga il pericolo contenuto nel detto: “non esistono domande stupide, esistono risposte stupide”. Con Enrico non esiste mai una risposta banale, anche quando la domanda sembra ovvia le sue risposte sono ricercate e mai simili tra loro.

Il potere taumaturgico della scrittura Intervista a Giuseppe Genna

Nel momento preciso in cui si scrive, si è e non si sa cosa si è – se maschio o femmina, se giovane o anziano. Questa è la porta della taumaturgia attraverso la scrittura. Accade lo stesso per chi legge, se è nell’incanto della lettura. Si è – questo è tutto, bisogna trarne conseguenze non semplicemente intellettuali.

Un metalmeccanico a Gorkj Park Intervista a Cristiano Della Bella

Perché scrivi? Iniziò come un esigenza. Scrivevo canzoni sul genere punk e già lì era tossicodipendenza. Ho provato a smettere più volte, ma come diceva Bukowski la scrittura continua finché non muore in te o tu non muori. La scrittura è qualcosa di tuo, come un figlio. La scrittura rende materiale la propria capacità di sognare.

Ho Sognato d ‘esser vivo Intervista a Josè Monti

Il viaggio, sia mentale sia fisico, è una delle poche, uniche, vere meraviglie reali o artificiali di cui l’uomo può godere. Si può viaggiare stando fermi sulla poltrona di casa propria, oppure su un aereo diretto verso chissà quale meta… Credo però che scegliere il viaggio come stile di vita abbia un prezzo molto alto: la vita stessa. Il viaggio te la porta via in poco tempo, ti consuma…

Lo scrittore a tempo pieno Intervista a Gianluca Liguori

Cosa ti spinge a non mollare? La disperazione, un ego contraddittorio e la speranza di vendere qualche libro in più; la fortuna di autori come Kerouac, Burroughs, Bukowski, questa gente disperata che mi ha influenzato quando non ero ancora ventenne. Li trovavi spesso e volentieri in qualche bettola a leggere le loro cose, lontani dai cliché solipsistici in cui troppo spesso si vuole relegare lo scrittore.

Inter(s)vista ad Andrea Coffami

Ci troviamo in compagnia di Andrea Coffami, coautore insieme ad Angelo Zabaglio della raccolta di racconti Lavorare stronca (Tespi, 2008). Innanzitutto toglimi una curiosità, come mai ti sei presentato tu quando l'appuntamento era con Angelo Zabaglio? Veramente passavo di qui per caso. Ho chiesto un rum e pera e sei arrivato tu. Comunque puoi chiedere a me, conosco Angelo da prima che nascesse.

Profondo rock Intervista a Gabrielle Lucantonio

Intervista alla scrittrice di origine aquilana Gabrielle Lucantonio che ha realizzato un libro davvero interessante su Claudio Simonetti dei Goblin. Con lei si è parlato di cinema, colonne sonore, editoria e ovviamente dell’Abruzzo. Il suo è stato un percorso molto particolare e ha voluto raccontarcelo con il suo stile inconfondibile, delicato e ricco di aneddoti.

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