Teatri di pixel Lo spettacolo digitale

Lo spettacolo digitale ha cannibalizzato le altre forme di spettacolo. L’ibridazione è il risultato della fusione dei linguaggi e dei codici “nuovi”. La narrazione è stata frantumata in eventi; la rottura della linearità è la risposta alla coscienza del soggetto “non lineare”.

L’ultima presa di coscienza italiana

Dopo la fine della Grande Guerra il cinema italiano entra in una lunga fase di crisi, in cui si assiste a un calo verticale della produzione. Il regime di Mussolini, che ha preso il potere nel 1922, sulle prime non presta molta attenzione al cinema. La situazione si modifica radicalmente a partire dall’introduzione del sonoro.

L’anno della morte di Saramago

La citazione del titolo prevederebbe che focalizzassi l’articolo sul duemiladieci come lo scrittore fece inquadrando bene il Portogallo salazarista, estrema falange di una già martirizzata Europa nell’aurora della sua più nera pagina: è il 1936, un anno dopo la scomparsa del suo inventore (Fernando Pessoa) muore Ricardo Reis.

La provvidenza arrivò da una penna Dumas e il Conte di Montecristo

Fu romanziere e drammaturgo, Alexandre Dumas, nonché una delle migliori firme dei romanzi d’appendice: i “feuilletons”, antenati dei racconti popolari e delle storie a puntate, raggiunsero uno dei loro picchi più alti attraverso la penna dello scrittore francese e il pubblico dei lettori ebbe forse a reclamare il nuovo capitolo de Le Comte de Monte-Cristo più di qualsiasi altro inserto.

L’origine della bollywood dance

Nella musica, così come nel cinema, nel teatro e nella danza, si sta diffondendo un fenomeno chiamato “fusion”, che consiste nel miscelare diversi stili alla ricerca di un rinnovamento che a volte si fonda su tradizioni già radicate.

Marcel Duchamp e il ready made

Non ancora trentenne, insoddisfatto dalle possibilità espressive che la pittura metteva a disposizione degli artisti, cominciò a dedicarsi al Grande Vetro, opera costituita da un insieme di elementi grafici riportati su lastre di vetro e metallo, permeata da una serie di simbologie e da apparenti non sense.

Nascita della prigione Sorvegliare e punire

La prigione, spiega Michel Foucault, è la zona più buia entro l’apparato della giustizia, è il luogo dove il potere di punire organizza silenziosamente un campo di oggettività in cui il castigo potrà funzionare in piena luce terapeutica e la sentenza s’inserirà tra i discorsi del sapere.

History Re-visited Io non sono morto, sono diversamente vivo

Nel 1612, dopo diciannove anni di sudore uscito dai venerabili pori di trentacinque accademici, venne alla luce il Vocabolario degli Accademici della Crusca: il primo vocabolario della lingua italiana. Centoquarantanove anni prima dell’unità d’Italia, si era cercato di unificarne la lingua o perlomeno far sì che il fiorentino lo parlassero un po’ tutti, una specie di unificazione all’itagliana

I postumi della sbornia rivoluzionaria nella Francia di Napoleone III

La rivoluzione del febbraio 1848, con le sue riforme, le sue speranze, muore dopo appena un anno di vita, soffocata dal riflusso conservatore delle masse contadine. Il divario tra Parigi e i piccoli centri, che soltanto ventidue anni più tardi segnerà la fine della Comune e della “democrazia diretta”, si andava facendo insormontabile.

Le mutazioni genebytiche

Punto di contatto fra il gene comune e il gene videoludico è la comune forma di selezione naturale: il primo si adatta all’ambiente, il secondo all’interesse del pubblico. E come i geni comuni, anche quelli videoludici lottano, si fagocitano o cooperano per raggiungere nuove strategie evolutivamente stabili.

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