Ruggero Passeri Virtù della decadenza

Errante tra esistenzialismo e possibilità dell’essere, Ruggero Passeri si ritrova di colpo immortalato in una suggestione, nel raffinato furto di decadenze sociali satirizzate grazie all’ingegnosa composizione o nella poesia dell’essere che contempla l’abbondanza o la mancanza dell’essere in altri esseri.

Sottrazione e frammento in De Gregori e Baglioni

Alla maturità corrisponde la sottrazione, all’accumulo si preferisce la leggerezza dell’essenziale (Guarda che non sono io di De Gregori), così come al narcisismo egoico, ad una soggettività forte, si predilige il confronto con l’altro (Con voi di Baglioni), dalla totalità si approda al frammento.

Distribuzione dei numeri primi applicata ai crivelli e conseguenze sulla congettura dei primi...

L'applicazione pratica di questa dimostrazione potrebbe essere d'aiuto per la risoluzione della famosa ipotesi di Riemann, presente nella lista dei 23 problemi matematici stilati da David Hilbert e presentata l'8 agosto 1900 nella sua conferenza del Congresso internazionale dei matematici svoltasi a Parigi e nella lista dei 7 problemi stilata dall'Istituto matematico Clay nel XX secolo.

Chiacchere su Dalla (1980)

“Dalla” è il nome dell'album e anche questo sembra avere un senso. Appare come un imperativo rivolto all’ascoltatore, "DALLA!". Ma dare cosa? Dare la vita a se stessa. Farla tornare alla sua purezza primitiva, poiché nel conciso spazio dell’esistenza non c'è tempo per tentennamenti.

Simona Cavani Fiabe senza tempo

Prendendo distanza dal determinismo tecnologico, dalla cultura del mezzo per il mezzo, dell’immagine per l’immagine, messaggio e mezzo si fondono rendendo la forma formante e arricchendo i contenuti con cascate empatiche di emozioni, lasciando intravedere fiabe sospese, emarginazione del divino canonizzato e divinizzazione dell’umano, diatribe fra il destino e il libero arbitrio.

Moriremo soli, nei nostri letti Intervista ai Gufi, Luigino e Marisa

Qual è il vostro ruolo sociale? Marisa: Abitiamo i quartieri più miseri e malserviti. Luigino: Svolgiamo i lavori più umili e malpagati. Marisa: Gli uomini ci trattano come bestie. Luigino: Ma da sempre affasciniamo le donne sposate, che trovano riparo tra le nostre piume. Marisa: E perché proprio le donne sposate? Luigino: Perché crediamo nel valore della famiglia.

Dall’auto d’epoca al tuning La meccanica come arte

Nel mondo reale, dove le mode imprigionano non solo la mente di chi le segue, ma anche quella limitata degli oppositori, la meccanica viene troppo spesso inserita nel contesto qualunquista e sminuente del cosiddetto mondo “donne e motori”.

Michele Di Giacomo e il fotogramma umano

Lo scatto non è pensato: è. Carico di tutte le nozioni apprese e poi dimenticate, perché acquisite e mescolate al proprio bagaglio spirituale. L’artista concepisce la vita in modo unico e irripetibile, diverso da ciò che è stato concepito e da quanto verrà sperimentato dopo di lui.

Come commercializzare l’aggettivo “umano” La campagna shock degli organi di marca

Nel secolo ventesimo primo di Vostro signore (e non scusate l’auto-esclusione), ogni bene, primario o secondario, ha da tempo assunto un valore commerciale. Prendendo come riferimento un qualsiasi modello, dal comunismo al capitalismo, dovremmo considerare necessario il rispetto dei diritti umani

Fabrizio De André L’uomo dietro il cantautore

Il Bigo a Genova ormai lo conoscono tutti. Ispirato alle forme delle gru sulle navi mercantili, il Bigo è un’attrazione turistica, un maestoso ascensore panoramico ai piedi del porto antico.

Must Read

- Advertisement -