di Luca Di Berardino

Sviluppo: Stainless Games
Pubblicazione: Interplay, Sales Curve Interactive
Data pubblicazione: giugno 1997
Genere: Simulatore di guida
Piattaforma: MS-DOS, Mac OS, Windows

Ispirato al film Anno 2000: la corsa della morte, Carmageddon irrompe nei simulatori di guida come una scoreggia in una profumeria di classe. Nei panni di due psicotici protagonisti, Max Damage e Die Anna, correremo su improbabili percorsi cittadini; ma a differenza delle solite corse di abilità in cui l’obiettivo era esclusivamente arrivare primi al traguardo, qui gli stage possono essere conclusi con il completo annientamento dei passanti o delle auto rivali!
Con una struttura decisamente arcade sfrecceremo fra palazzi e vittime inconsapevoli con il solo obiettivo di seminare morte e distruzione; ad aiutarci innumerevoli e comici bonus come la super testa per i passanti o l’auto granitica capace di distruggere qualsiasi avversario.
Punto di forza del software un irresistibile gore demenziale (indimenticabile la mano mozzata al posto del puntatore e la vecchia con il treppiedi molto facile da investire).
Tutto fumo senza arrosto? Nulla di più falso! Una buona giocabilità, grafica eccellente e una colonna sonora davvero adatta al massacro! La Stainless Game fece davvero un colpo gobbo con questo prodotto; contestato e censurato ha comunque avuto un notevole successo. Senza contare che i programmatori, forse senza rendersene conto, hanno posto la prima pietra per quanto riguarda il concetto del free-roaming nei videogiochi.
Stomaco debole? Pregiudizi sulla violenza nei videogiochi? Carmageddon non fa per voi! Ma se è domenica e per tutta la mattina avete odiato i ciclisti che vi occupano la corsia allora ve lo consiglio vivamente.